Diritto di Coscienza

31-12-2005 @ 19:55

La guerra del gas

Categoria: Informazione, Esteri

Viktor Yushchenko, presidente urcraino e Vladimir Putin, presidente russo, non si vedono di buon occhio: la Russia ha sempre appoggiato il suo oppositore durante la campagna elettorale per le presidenziali ucraine, essendo Yushchenko filo-occidentale invece che filo-russo; il presidente ucraino è stato vittima di un avvelenamento da diossina durante una cena con un rivale politico ma presumibilmente i responsabili sono i servizi segreti russi (FSB, già KGB, di cui Putin fu direttore). Infatti bisogna notare che il Cremlino, dopo le accuse di un’analista militare russo il quale ha osservato una ripresa degli omicidi dei nemici politici da parte del KGB da quando Putin è presidente, non ha smentito per niente l’addebito del crimine - il quale, secondo il diritto internazionale, è un vero e proprio attentato terroristico. Ma, si sa, se l’attentato non è di matrice islamica, in Occidente si parla di covert operation, ossia operazioni segrete detto in americano per far finta di essere colti e informati; oppure qualcuno meno sfacciato le chiama operazioni clandestine: due metri di misura per definire uno stesso crimine…
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29-12-2005 @ 17:12

Ricerca informazioni

Categoria: Informazione

Ieri ho analizzato un esempio di rassegna stampa sul web, evidenziando come vi sia su tutte le testate un’autocensura imperante - dovuta più a terrorismo psicologico che fisico: come quando una persona fa il prepotente a parole, senza alzare le mani.
Oggi voglio mostrare come si possa aggirare la cortina fumogena della Disinformazione attraverso la determinazione, la conoscenza e tempo da dedicare a essa. Purtroppo bisogna ammettere che non tutti possono disporre di questi fattori: le persone veramente determinate e colte - o per lo meno, informate- sono molto poche; ancora di meno sono quelle che possono dedicare due-tre ore al giorno per informarsi. Basti pensare alla moltitudine di lavoratori i quali, dopo una giornata stressante al lavoro, magari sottopagato e supersfruttato - ossia con giornate lavorative da 10-11 ore-, pensano soltanto a staccare la spina e non riescono a preoccuparsi di altre questioni.
Tuttavia mi sono accorto che invece la situazione sta cambiando: il popolo ora comincia a chiedere informazioni: alla TV gli ascolti di Report aumentavano di puntata in puntata; quando si è saputo della censura di Raiot, decine di migliaia di persone sono accorse a teatro per vedere in diretta via Internet la puntata non andata in onda in TV, trasformata in formato teatrale; i telegiornali sono sempre più visti come macchine di propaganda, perché le persone non sono stupide e si sentono offese da quelli che continuano a recitare il “tutto va bene” quando quasi tutti sono in difficoltà.
Tralasciamo ora la questione della sensibilizzazione - per ora!- e vediamo come aggirarsi nei meandri del web a caccia di notizie vere, prede molto rare.

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28-12-2005 @ 17:31

Rassegna stampa sul web

Categoria: Informazione, Italia

Articoli La rassegna stampa sul web è di tipo lievemente diverso rispetto quella classica sulla carta stampata: a differenza di quest’ultima, le maggiori testate nazionali aggiornano continuamente gli articoli e l’impaginazione degli stessi nelle edizioni in rete; cosicché, si possono avere aggiornamenti in tempo reale (sebbene ciò avvenga un po’ a scapito della consultazione in quanto un articolo può cambiare posizione o addirittura sparire nell’arco della giornata). Inoltre, esiste la funzione di ricerca, molto utile per consultare anche gli archivi. Risulta di conseguenza importante l’orario in cui appaiono le notizie sul web.
Un altro fattore ancora da sottolineare è che non tutti i giornali on-line forniscono le notizie complete della versione cartacea. Per esempio, Libero di Vittorio Feltri fornisce il giornale completo in pdf previo pagamento e Il Giornale appare soltanto in forma ridotta.

Fare la rassegna stampa sul web è un modo molto più veloce ed economico per informarsi secondo l’informazione ufficiale. È uno dei modi per conoscere le notizie e rimanere informati. Ma fino a che punto?
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27-12-2005 @ 19:29

Berlusconi assolto nel processo All-Iberian

Categoria: Informazione, Italia

Il decreto legislativo dell’11 aprile 2002 n. 61 era stato approvato dal governo Berlusconi e depenalizzava il falso in bilancio - ossia, falsificare i bilanci societari non costituisce più reato dal 2002. Casualmente, lo stesso Silvio Berlusconi era imputato - tra i vari processi in corso- anche per falso in bilancio e false attestazioni alla società di revisione nel processo All-Iberian.
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25-12-2005 @ 19:14

Spese (centro-)sinistre

Categoria: Informazione, Italia

Il costo della democrazia, scritto dai senatori DS Cesare Salvi e Massimo Villone, è una sincera analisi politica ed etica delle amministrazioni locali che mette in luce come l’attuale classe politica sia dedita più allo sperpero - leggi furto- che all’ottimizzazione delle risorse economiche.
Non solo. È anche un’autocritica per gli aumenti di spesa immotivati e indiscriminati che le amministrazioni del Centro-Sinistra hanno effettuato nelle regioni in cui hanno vinto nelle scorse elezioni.
Per conoscere più da vicino uno degli aspetti più deteriori del Centro-Sinistra, ne consiglio la lettura a tutti: bisogna sempre conoscere chi votiamo, anche se poi siamo, per così dire, costretti a votarlo.
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23-12-2005 @ 18:32

Conflitto d’interessi per Berlusconi

Berlusconi finalmente è accusato di avere un conflitto di interessi per il digitale terrestre (DTT). La procedura di infrazione nei confronti dell’Italia era stata a tal proposito avviata dall’UE, ma era caduta nel vuoto. Ora indaga l’Antitrust, su segnalazione di esponenti dell’Unione. L’autorità - secondo la nota- «nella riunione del 22 dicembre 2005, ha deliberato l’apertura di un procedimento ai sensi dell articolo 3 della legge sul conflitto di interessi. Il procedimento riguarda il Presidente del Consiglio e punta a verificare quanto segnalato da alcuni parlamentari circa l’eventuale sussistenza di una situazione di conflitto di interessi nell’ambito degli stanziamenti stabiliti dalla legge Finanziaria a favore dell’acquisto di decoder televisivi.»
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22-12-2005 @ 10:02

Politicamente corretto

Io odio la locuzione “politicamente corretto.
Praticamente significa che, secondo questa filosofia - sarebbe meglio dire ipocrisia- bisognerebbe sempre smorzare i toni delle accuse, al massimo alludere in modo sottile e velato, mai essere espliciti. Come fanno i mafiosi, insomma.
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19-12-2005 @ 17:37

Raduno Nazionale Meet-up

Mi alzo presto, il 17 dicembre. Non so ancora se andrò in auto o in treno a Torino. So solo che converrebbe l’auto: da Parma a Torino, via Milano Centrale, sono tutti Intercity e per un biglietto andata e ritorno sono circa 45€ di spesa. In quattro in una macchina si spenderebbe sicuramente meno. Devo incontrarmi alle 8:10 con l’organizzatore del meet-up di Beppe Grillo di Parma, Michele Morini. Infatti, dal 6 dicembre sono anch’io un membro di questo gruppo - sebbene non abbia mai incontrato gli altri- e insieme a Morini, Alex e Davide rappresenteremo Parma al raduno nazionale.

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18-12-2005 @ 18:12

Manifestazione No-TAV

Categoria: Informazione, Italia

Circa 50 mila manifestanti ieri hanno protestato contro la TAV a Torino. La manifestazione pacifica, cominciata alle 17, ha visto la partecipazione di Beppe Grillo con i ragazzi dei meet-up di tutta Italia - addirittura da Palermo-, Dario Fo, Franca Rame e Marco Paolini. Non solo: vi erano anche i sindaci francesi e i Verdi francesi contrari alla tratta Torino-Lione…
Nessun problema di ordine pubblico, al punto che Pisanu ha perfino mostrato la sua soddisfazione per come si sono svolti gli eventi.
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16-12-2005 @ 11:36

Antonio Fazio indagato

Categoria: Informazione, Italia

Alla fine, Fazio è indagato per insider trading. Abbiamo dovuto aspettare l’arresto di Fiorani per poterci liberare di uno che, palesemente, ha violato ogni norma relativa all’incarico assegnatogli. Ora diversi partiti chiedono la sua testa - non l’hanno chiesta, invece, quando già c’era il sospetto di malaffari. Forse perché entrambi gli schieramenti politici temevano ripercussioni sulle loro banche? La domanda sembra retorica. Continua…