Navigare senza IE6
Molti utenti di Internet ormai conoscono diversi programmi alternativi a Internet Explorer 6 (IE6) per navigare. Tuttavia la maggior parte lo utilizza ancora: un po’ per pigrizia, un po’ per paura di cambiare, un po’ per la convinzione che sia il miglior browser del mondo.
È oggettivamente assodato, in realtà, che IE6 non è certo il migliore del mondo, tutt’altro. Vi sono diverse alternative di gran lunga più valide e sicure, a partire da Mozilla fino ad arrivare a Opera. Tra i browser alternativi io preferisco - ed è soltanto una mia opinione- Mozilla Firefox, una derivazione del progetto open source Mozilla che comprende, oltre a un browser, anche un client di posta elettronica, un messenger e altre funzioni. Firefox è solo un browser, dunque è più leggero come programma e permette all’utente di evitare di installare software aggiuntivo che non gli serve, come nel caso di Mozilla.
Vediamo ora perché bisogna abbandonare Internet Explorer.
La Microsoft, dopo una pausa nel processo di sviluppo - inframezzato da aggiornamenti sulla vulnerabilità-, ha ripreso lo sviluppo di IE6. Attualmente è in fase beta 1 - cioé di test su eventuali difetti del software- la versione 7. Tuttavia, un po’ per come è strutturata l’azienda, un po’ per la sua politica economica, il colosso americano non è mai stato campione di sicurezza: a dire il vero, spesso ha commesso delle leggerezze inaudite per chi si può permettere i migliori programmatori del pianeta.
Il fattore sicurezza è quello che ha spinto molti utenti a cambiare tipo di browser. Per esempio, la maggior parte dei browser open source sono molto più stabili, meno pesanti per la RAM del computer, più veloci nel caricare le pagine e più sicuri. Uno di questi è Firefox. Il fatto di essere un progetto open source, permette non solo agli sviluppatori ma anche ai semplici utenti di ritoccare il codice del programma e di segnalare bug di programmazione o di sicurezza. In tal modo, nel giro di pochi giorni è possibile riparare gli errori di programmazione o le falle di sicurezza.
Il fatto che tantissime persone di tutto il mondo partecipino a tale sviluppo va anche a vantaggio della prevenzione dei danni: la stabilità del software è tale che i problemi sopra citati si manifestano in genere più raramente rispetto le applicazioni della Microsoft - la quale, in qualche caso, ha fatto trascorrere anche due mesi prima di rilasciare una patch di aggiornamento per risolvere il malfunzionamento.
Un ulteriore motivo per abbandonare IE6 è che la Microsoft si rifiuta di adeguarsi alle direttive del W3C sui CSS, cioé sugli stili per la rappresentazione visuale dei siti web. Questo significa che IE6 interpreta in un modo i fogli di stile, mentre tutti gli altri browser li interpretano correttamente e sono costantemente aggiornati per permettere le continue implementazioni del linguaggio CSS.
Probabilmente, dato che IE6 è il software più impiegato al mondo, la Microsoft cerca di fare ostruzionismo sullo sviluppo dei CSS in modo da costringere gli utenti a continuare a impiegarlo o quanto meno a farli desistere dal pensare ad alternative di gran lunga più valide. Una strategia che funziona ancora molto, poiché molti siti sono progettati male e funzionano soltanto con IE6 perché sono stati testati soltanto con quel browser - sebbene la regola d’oro imponga di testare con programmi attendibili come Firefox e poi fare aggiustamenti per una corretta visualizzazione anche con IE6.
Io ho scelto Firefox dopo aver impiegato per un anno Mozilla. Quest’ultimo era molto completo, per le mie esigenze anche troppo: non avevo bisogno dell’IRC. Così, dopo che qualcuno aveva avuto l’idea di separare le componenti di Mozilla per installarle singolarmente, ho iniziato a usare Firefox per navigare e Thunderbird per la posta elettronica - al posto di Outlook, altro programma poco sicuro.
Con ciò non voglio dire che questi sono i migliori del mercato: è una questione di gusti. Vi sono anche altri prodotti come Konqueror su linux, Opera, Safari, e così via. Ognuno scelga ciò con cui si trova meglio. Io ho già fatto la mia scelta e vi spiegherò perché.
Una delle cose più utili di Firefox è la navigazione per schede - in realtà l’idea originale è del browser Opera. In sintesi, invece di aprire diverse finestre per navigare su più pagine, si può aprire un sito all’interno della stessa finestra. Facendo così compariranno una serie di segnaposti sotto la barra dei bottoni per indicare a quale sito corrisponde ogni scheda, e per passare da un sito all’altro basta cliccare sul titolo della scheda. In tal modo si naviga più comodamente.
Per quanto riguarda poi l’estetica del programma, vi è la possibilità di installare diversi plugin - per esempio vi è quello delle previsioni del tempo- e diversi temi con cui modificare l’aspetto di Firefox. Stesso discorso vale per Thunderbird, client di posta molto intuitivo e semplice, con una funzione che permette di riconoscere messaggi spam e agire di conseguenza e di attivare le ricevute di ritorno per le e-mail spedite.
Una funzione molto utile e integrata in Firefox è la barra di ricerca web in alto a destra, sotto i bottoni per chiudere il programma. Digitando in essa le chiavi di ricerca e premendo invio, automaticamente si esegue una ricerca sul motore selezionato nel menu a tendina molto piccolo all’inizio della casella: di default il motore è Google, ma vi sono anche Yahoo, De Mauro-Paravia - è un dizionario di italiano on line-, Wikipedia e ogni utente ne può aggiungere o togliere quanti ne vuole.
Tra i vari plugin vi figura anche un prezioso download manager, che permette di interrompere e riprendere i download quante volte si vuole. Bisogna dire che non è efficace come i software appositamente dedicati. Per ovviare a ciò, il plugin Flashgot permette di integrare qualunque download manager all’interno di Firefox. Io per esempio ho integrato Freshdownload.
Ora c’è la versione 1.5 di Firefox e di Thunderbird. Vi consiglio di scaricarli e di provarli. Certamente, all’inizio vi troverete un po’ sperduti per configurare in dettaglio tutto quanto - e la tentazione sarà quella di ritornare a IE6. Ma vi assicuro che già di per sé la configurazione iniziale va bene così com’è anche per un utente medio che non ha voglia di smanettare sul programma.
Per avere Firefox in italiano andate su Associazione Italiana Supporto e Traduzione Mozilla. Lì troverete diverse informazioni sia sul prodotto che su come configurarlo. Inoltre, tra i segnalibri del browser sono già configurati gli indirizzi dei siti su cui potete trovare notizie e discussioni sulla risoluzione dei problemi.
Scaricate, navigate e non ve ne pentirete. Buona navigazione.
TAG: Informatica Open Source


Un anno fa circa IE diventò lentissimo.. Cercai in tutti i modi di reinstallarlo ma nulla da fare… Reinstalle IE senza reinstallare tutto XP è un impresa per chi ha voglia di smanettare un casino di tempo tra registri di sistema e codice incomprensibile.
Provai allora Firefox. Da allora l’accoppiata Firefox/Thunderbird non manca piu nel mio pc.
Per di piu tempo fa ho provato ad installare linux nel mio pc, e il cambiamento mi è stato reso molto meno traumatico dal fatto che lì trovai installato Firefox, con tutte le sue estensioni.
IE non ha un cattivo supporto CSS, ma il problema è che ha una valanga di altri comandi che non sono standard per gli altri browser.
In pratica fate un sito per firefox/opera è molto probabile che vada anche su IE, ma non è detto che un sito fatto per IE funzioni anche per firefox… Ma anche per questo problema ci sono delle apposite estensioni spesso..
Diffondete… diffondete… diffondete… e abbasso Microsoft e la trusted computing ( http://en.wikipedia.org/wiki/Trusted_computing )
Comment di Attorianzo — 31-01-2006 @ 23:47 GMT
http://www.mozillaitalia.org/leggi.php?idart=19&startp=0&idcat=2
Comment di Attorianzo — 31-01-2006 @ 23:51 GMT
Grazie per la segnalazione dei link. Non ho voluto esagerare a mettere un sacco di qualità che Firefox ha per motivi di spazio - anche se avrei dovuto mettere il link che mi hai segnalato.
Comunque, IE ha effettivamente dei problemi con i CSS, nel senso che interpreta a modo suo i fogli di stile. Adesso non ti saprei spiegare in dettaglio tutti i bachi ma considera la semplice proprietà “padding”, che per IE ha un significato diverso da quello standard.
Quando si realizza un foglio di stile in CSS, bisogna ricorrere ad artifici affinché su IE i siti siano correttamente visibili, mentre su Firefox Opera e altri non vi sono problemi.
Mi è accaduto anche su questo blog di dover cambiare i CSS per una rappresentazione simile anche su IE.
P.S.: io ho installato Suse 9.3 Professional. Niente male.
Comment di Cristian Palmas — 01-02-2006 @ 0:02 GMT
E’ vero cmq.. Anche io ho avuto problemi a rendere compatibili alcune funzionalità su IE..
Una cosa che mi fa molta rabbia è che, ad esempio, siti grossi e importanti come www.raiclick.it , ha fatto in modo di andare in steaming solo con media player.. Il che causa qualche problema.. Ho dovuto smanettare un po per renderlo compatibile anche con firefox..
Quasi posso capire il ragazzino che si fa il sito con frontpage (praticamente serve a fare siti che funzionano solo su IE..) ma non lo tollero da grandi siti, che dovrebbero essere visibili a quanta piu gente possibile..
Ma che cosa ci si può aspettare? nelle universita i PC hanno windows anzichè linux.. bah!
Comment di Attorianzo — 01-02-2006 @ 0:56 GMT