Diritto di Coscienza

23-04-2006 @ 19:42

A morte gli inceneritori: viva il TMB

Categoria: Natura, Salute

inceneritoreChi sa veramente cosa sia un inceneritore? Sapete che i termovalorizzatori non esistono?
Il termine termovalorizzatore è stato inventato da un italiano per giustificare la differenza dal classico inceneritore: il primo produce energia termica ed elettrica, il secondo brucia soltanto i rifiuti. In realtà non esiste il corrispondente in nessuna lingua straniera: all’estero si parla sempre di inceneritore, perché così è.
Nella direttiva quadro sui rifiuti dell’UE si parla, tra le operazioni di recupero rifiuti (allegato II, pag. 34), quella di “utilizzazione principale come combustibile o altro mezzo per produrre energia. Gli impianti di incenerimento dei rifiuti solidi urbani sono compresi solo se la loro efficienza energetica è uguale o superiore a:
0,60 per gli impianti funzionanti e autorizzati in conformità della normativa comunitaria applicabile anteriormente al 1° gennaio 2009
0,65 per gli impianti autorizzati dopo il 31 dicembre 2008″

Come si vede, la combustione dei rifiuti, che sia fine a sé stessa o per produrre energia, si chiama sempre incenerimento, non termovalorizzazione: nella stessa direttiva non viene mai pronunciato questo termine.
Ma perché, allora, in Italia si parla di termovalorizzatori? Perché gli inceneritori sono associati alla produzione di inquinanti come diossine e furani, di ceneri pericolosissime da smaltire in discariche di tipo B1, dunque più costose di quelle tradizionali. Chiamandoli termovalorizzatori, si cancellano tutti i problemi, fino ad affermare - come ha fatto Viviano, direttore del reparto igiene dell’aria dell’Istituto Superiore della Sanità, su Polis Quotidiano, giornale di Parma, il 30 marzo 2006- che “i termovalorizzatori possono avere una compatibilità ottimale con il territorio”.

Il livello di disinformazione è da crimine contro l’umanità: si vogliono insabbiare in ogni modo le ricerche di numerosi scienziati nonché enti nazionali e internazionali che dimostrano la pericolosità per gli esseri umani di questi impianti. Come se oggi dicessero: “L’eternit è assolutamente innocuo per la salute”.
Perfino su Wikipedia si leggono affermazioni agghiaccianti per ignoranza, per presunzione quando non per malafede. Vediamo perciò di chiarire alcune semplici nozioni.

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11-04-2006 @ 18:05

Sconfitta

Cristian Palmas Ha vinto il Centrosinistra? Abbiamo vinto, dato che io ho votato per il Centrosinistra? Diciamoci la verità: no!
Non si può considerare vittoria, quella in cui si ha la maggioranza dei seggi alla Camera - grazie anche al premio di maggioranza- soltanto per uno 0,1%; non si può gioire sapendo che la differenza dei seggi al Senato è di 2, cosa che rischia di compromettere il governo alla prima crisi, e di conseguenza porterà i vari partiti a essere più suscettibili all’inciucio; non si può dire di aver vinto se Forza Italia è il maggior partito del nostro Paese: è una sconfitta - ennesima- per la Democrazia, e una vittoria di Berlusconi.

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02-04-2006 @ 11:21

Spettacolo di Beppe Grillo a Parma

Categoria: Natura, Cultura, Salute

Cristian Palmas allo stand degli Amici di Beppe Grillo di ParmaScusate il ritardo, soltanto ora - tra lavoro, spettacolo di Beppe, raduno nazionale dei meetup di Beppe Grillo e battaglia anti-inceneritore- posso fare un reportage sullo spettacolo di Parma (anche con alcune chicche che soltanto noi del meetup possiamo sapere…).
Sono stati giorni molto intensi: le corse per organizzare tutto quanto, la distribuzione sui sedili (4000!) dei volantini del nostro meetup e degli onorevoli condannati; le tre nottate consecutive con il giorno dopo in cui ti dovevi alzare alle 6 per andare al lavoro…
Tutto sommato, nonostante un po’ di disorganizzazione, abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo informato le persone dei pericoli che corrono e di quello che gli amministratori comunali non dicono.
Abbiamo anche raccolto 1202,56€ (e un cent cubano che non sappiamo da dove spunti…) da donare alla onlus Associazione Carlo Bortolani che raccoglie i fondi per comprare il microscopio a scansione ambientale per Stefano Montanari, il quale lo impiegherà nelle sue ricerche sulle nanopatologie (malattie dovute a particelle di un miliardesimo di metro, cioè di qualche nanometro). Ma andiamo per gradi…

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