Indulto e ingiustizia
L’indulto è un provvedimento che si impiega per liberare le carceri ed è rivolto a persone che hanno commesso reati poco gravi.
Tuttavia, la nuova legge sull’indulto comprende anche reati finanziari, evasione fiscale e frode e altri reati contro lo Stato. Essendo contro lo Stato, sono gravissimi, a maggior ragione quando sono dei politici ad averli commessi.
Hanno sfruttato il pietismo nei confronti di quei poveri carcerati che marciscono ingiustamente in galera; hanno propagandato il provvedimento come un atto di clemenza di utilità per svuotare carceri sovraffollati: la realtà è che vi sono almeno 10 carceri pronti all’apertura e che con questo provvedimento si vogliono salvare dei politici importanti ancora sotto processo. Per dare un colpo di spugna a reati già commessi.
Il crimine paga. Questo è il messaggio che il governo Prodi ha voluto lanciare, a quanto pare. Un messaggio che rappresenta il prezzo per continuare a governare.
L’ipotesi di una maggioranza allargata è l’unica soluzione per continuare a tenere la poltrona, non è un segreto. Ma i partiti della futura maggioranza allargata (Forza Italia e UDC) probabilmente hanno chiesto con forza che si approvasse una legge salva-delinquenti. Ovviamente, soprattutto i loro delinquenti.
Questo è l’ennesimo colpo allo Stato di diritto che nemmeno il governo Berlusconi si era mai sognato di sferrare nonostante l’arrogante sfacciataggine.
Questa è la dimostrazione che Berlusconi governa ancora.
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